A Rubano una festa di rugby inclusivo: 14 squadre, un unico grande movimento che cresce tappa dopo tappa.
Silea, 23 novembre 2025 – Prosegue con entusiasmo il circuito ABI Rugby, il percorso dedicato alla piena inclusione sportiva attraverso il rugby. Dopo l’ottima partecipazione della tappa inaugurale, domenica 23 novembre sarà Rubano (Padova) a ospitare la seconda tappa del circuito, accogliendo squadre provenienti da tutto il Veneto. L’evento, organizzato con il supporto del Comitato Regionale Veneto FIR, sarà ospitato dal Patavium Rugby Union, che scenderà in campo con la squadra di casa, i Padova Mixed Ability. Una giornata pensata per promuovere il valore dell’inclusività e la partecipazione attiva di atleti con e senza disabilità, insieme, nella stessa squadra.
Le squadre partecipanti
Sono 14 le formazioni attese a Rubano, ciascuna con il proprio nome che rappresenta spirito, identità e creatività:
- Rugby Paese – Canguri d’Acciaio
- San Marco Rugby – Mine Vaganti
- Rugby Riviera 1975 – Lupastri
- ASD Lupi del Cansiglio – Lupi del Cansiglio
- Mogliano Veneto Rugby – Il Branco
- Patavium Rugby Union – Padova Mixed Ability (squadra ospitante)
- Rugby Belluno – Dolomitici
- ASD Il Graticolato – I Passeri
- Montebelluna Rugby – Volponi
- Rugby Casale – CoccoBRILLI
- Arieti Rugby Este – Rams
- Rugby Bassano 1976 – Grappabili
- Rugby San Donà – Pop Corn
- Monti Rugby Rovigo – Barete Fracà
Si tratterà della prima partecipazione per cinque squadre nate nella stagione sportiva 2025-2026 in cinque diversi club del territorio regionale: Grappabili (Rugby Bassano 1976), Rams (Arieti Rugby Este), Coccobrilli (Rugby Casale), Pop Corn (Rugby San Donà) e Barete Fracà (Monti Rugby Rovigo).
Un progetto che cresce
Il circuito ABI Rugby rappresenta uno dei progetti più significativi del movimento regionale, perché coniuga crescita sportiva, inclusione sociale e la filosofia propria del rugby: sostegno reciproco, rispetto e partecipazione. Ogni tappa diventa un’occasione per rafforzare comunità, creare legami e mostrare come il rugby sia davvero uno sport aperto a tutti. La giornata del 23 novembre sarà dunque un nuovo momento di festa e confronto, animato da atleti, tecnici, volontari e famiglie, in un clima che riflette pienamente i valori del rugby veneto.
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