ABI Rugby chiude la stagione al Battaglini di Rovigo: 150 atleti protagonisti di un pomeriggio di sport, inclusione e divertimento

Prevista grande partecipazione di pubblico per la decima e ultima tappa del circuito promosso dal Comitato Regionale Veneto FIR. In campo tredici squadre provenienti da tutto il Veneto.

Rovigo, 13 giugno 2026 – Si tiene questo pomeriggio allo Stadio Mario Battaglini di Rovigo la decima e ultima tappa stagionale di ABI Rugby, il progetto di rugby integrato promosso dal Comitato Regionale Veneto della Federazione Italiana Rugby che coinvolge atleti e atlete con e senza disabilità intellettive e/o relazionali in un percorso sportivo fondato sui valori dell’inclusione, della partecipazione e del rispetto reciproco. Saranno 150 gli atleti e le atlete protagonisti della manifestazione, appartenenti a tredici squadre provenienti da tutto il Veneto, che hanno animato il prestigioso impianto rodigino in un pomeriggio caratterizzato da entusiasmo, amicizia, condivisione e tanta voglia di stare insieme. Saranno numerosi anche gli spettatori presenti sugli spalti, che seguiranno con partecipazione le attività e sosterranno gli atleti e le atlete durante tutta la manifestazione, contribuendo a creare un clima di festa e accoglienza. Scenderanno in campo le Barete Fracà – Monti Rugby Rovigo, i Canguri d’Acciaio – Rugby Paese, le Mine Vaganti – San Marco Rugby, i Lupastri – Rugby Riviera 1975, Padova Mixed Ability – Patavium Rugby Union, Il Branco – Mogliano Veneto Juniores, i Dolomitici – Rugby Belluno, I Passeri – ASD Il Graticolato, i Lupi del Cansiglio – ASD Lupi del Cansiglio, i CoccoBRILLI – Rugby Casale, i Pop Corn – Rugby San Donà, i RAMS – Arieti Rugby Este e I Grappabili – Rugby Bassano 1976.

Dopo i saluti istituzionali e l’esecuzione dell’Inno Nazionale, atlete, atleti e staff tecnici prenderanno parte alle tre sessioni di attività coordinate dal Comitato Regionale Veneto, alternando momenti di gioco, collaborazione e socializzazione. A portare il proprio saluto ai partecipanti saranno l’Assessore allo Sport della Regione del Veneto Paola Roma, il Sindaco di Rovigo Valeria Cittadin, il Presidente del Comitato Regionale Veneto FIR Vittorio Raccamari, il Presidente del CONI Veneto Dino Ponchio e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Veneto Davide Giorgi, a testimonianza dell’importanza che il progetto ABI Rugby riveste nel panorama sportivo e sociale regionale.

Anche quest’ultima tappa conferma la capacità del rugby di diventare uno strumento concreto di inclusione, capace di valorizzare le abilità di ogni persona e di creare occasioni di incontro autentico tra atleti, atlete, famiglie, volontari, tecnici e dirigenti. L’impegno dei partecipanti durante tutte le attività, l’entusiasmo con cui affrontano ogni esercizio e la gioia condivisa dentro e fuori dal campo rappresentano il vero successo delle tappe ABI Rugby. La tappa di Rovigo segna la conclusione della stagione sportiva 2025-2026 del circuito ABI Rugby, un percorso che durante l’anno ha coinvolto centinaia di atleti, atlete e numerose società sportive del territorio, consolidando una rete sempre più ampia e partecipata di persone unite dalla passione per il rugby e dai valori dell’inclusione. La giornata si è concluderà con le premiazioni, il tradizionale terzo tempo e un momento di intrattenimento musicale animato da DJ Enrico del gruppo Uguali Diversamente, che accompagnerà tutti i presenti nei festeggiamenti finali di una stagione vissuta all’insegna dello sport, dell’amicizia e della partecipazione. La decima tappa di ABI Rugby è realizzata con il sostegno degli sponsor Debbyline, PBC Piran Business Consulting e In Meta con te Giorgio e con il patrocinio di Fondazione K e RovigAbility, realtà che condividono e sostengono quotidianamente i valori dell’inclusione e dello sport per tutti.

DICHIARAZIONI

PAOLA ROMA – ASSESSORE ALLO SPORT DELLA REGIONE DEL VENETO

“ABI Rugby rappresenta uno degli esempi più belli e concreti di come lo sport possa diventare uno straordinario strumento di inclusione sociale. Grazie allo sport è possibile superare barriere e differenze, creando uno spazio in cui ciascuno, secondo le proprie possibilità, può mettersi alla prova, migliorarsi, imparare e sentirsi parte di un progetto comune. Per questo plaudo con convinzione a iniziative come questa, che mettono al centro la persona e le sue potenzialità, valorizzando il contributo di ogni atleta. ABI Rugby è un modello di sport realmente inclusivo, fondato sul gioco di squadra, sul rispetto reciproco e sulla condivisione. Ogni appuntamento diventa un’occasione preziosa per costruire relazioni autentiche tra atleti, famiglie, volontari e società sportive, contribuendo a diffondere nelle nostre comunità una cultura dell’inclusione concreta e partecipata. Nello sport c’è posto per tutti e, quando si gioca uniti, si vince sempre.”

ANDREA DUODO – PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE ITALIA RUGBY

“Il nostro sport possiede una vocazione sociale innata, scritta nel DNA del Gioco: il sostegno, il rispetto dell’avversario e delle regole, l’inclusione profonda di ogni individuo. Progetti come ABI Rugby rappresentano per FIR l’essenza più autentica e nobile della nostra missione. I nostri Club non sono solo la culla dei talenti azzurri del futuro, ma anche e soprattutto presidi educativi e sociali insostituibili sul territorio. Vedere atleti con e senza disabilità condividere il campo, faticare e divertirsi insieme in un palcoscenico storico come il Battaglini di Rovigo, dimostra la straordinaria forza trainante del movimento e l’impegno concreto del Comitato Regionale Veneto, che ringrazio, e di tutte le Società coinvolte. Questo è il rugby che vogliamo sostenere e valorizzare: uno sport capace di abbattere ogni barriera e di generare un valore reale per le famiglie e per la crescita di tutto il nostro sistema-Paese, attraverso esempi concreti di inclusione e partecipazione”.

VITTORIO RACCAMARI – PRESIDENTE DEL COMITATO REGIONALE VENETO FIR

“Anche questa decima tappa ha dimostrato quanto ABI Rugby rappresenti uno dei progetti più belli e significativi del nostro movimento. Vedere 140 atleti provenienti da tutto il Veneto condividere il campo del Battaglini con entusiasmo, rispetto reciproco e voglia di stare insieme è il risultato più importante che potessimo raggiungere. In ABI Rugby non contano il risultato o la classifica, ma la possibilità per ogni persona di sentirsi parte di una squadra e di una comunità. Ringrazio le società sportive, le famiglie, i volontari, gli educatori e tutti coloro che hanno contribuito alla crescita di questo progetto nel corso della stagione. Un ringraziamento particolare va al Monti Rugby Rovigo per l’ospitalità e per aver accolto nel tempio del rugby polesano una giornata che ha saputo esprimere al meglio i valori più autentici del nostro sport: inclusione, partecipazione, amicizia e rispetto.”

DAMIANO LIBRALON – PRESIDENTE MONTI RUGBY ROVIGO JUNIOR

“Il rugby è lo sport che più di ogni altro permette di trovare spazio a ogni tipo di fisico, di attitudine e di abilità. L’inclusione è quindi un valore intrinseco del rugby e partendo da questa forte convinzione abbiamo lavorato per sviluppare un percorso per ragazzi e ragazze che al campo possono trovare un nuovo modo di esprimersi e di far parte di un gruppo, scoprendo nuove importanti potenzialità e facendo preziose amicizie. Un plauso va fatto a tutti questi atleti, così come ai tecnici e ai facilitatori per l’immenso impegno che mettono costantemente in campo”.

LUCA PAVIN – DEBBYLINE

“Siamo orgogliosi di aver sostenuto ABIRugby nel corso di questa stagione. Questo progetto rappresenta un esempio concreto di inclusione, rispetto, collaborazione e crescita personale: valori che ogni giorno ci impegniamo a promuovere, dentro e fuori la nostra realtà aziendale, e nei quali crediamo profondamente. Eventi come questo dimostrano che un modello sociale più inclusivo e partecipativo non solo è possibile, ma è già una realtà capace di ispirare e insegnare molto a tutti noi.”

DAVIDE PIRAN – PBC PIRAN BUSINESS CONSULTING

“Ho accolto con entusiasmo l’invito del Presidente Raccamari di essere parte attiva in questo evento. Sostenere ABI Rugby significa per noi essere vicini a un progetto che va ben oltre il campo da gioco. Manifestazioni come questa sono certamente importanti per i ragazzi e le ragazze coinvolti, perché offrono occasioni concrete di sport, relazione, crescita e partecipazione. Anche perché coinvolto personalmente, credo che il valore più profondo di giornate come questa riguardi tutti noi: famiglie, volontari, società, sponsor e spettatori. Eventi di questo tipo ci insegnano ad apprezzare la semplicità dello stare insieme, l’autenticità dei sorrisi, la forza dell’impegno, la bellezza della collaborazione e il valore di ogni persona, al di là di qualsiasi differenza. In un contesto spesso orientato al risultato, ABI Rugby ci ricorda che esistono vittorie più importanti di un punteggio: sentirsi parte di una squadra, essere accolti, mettersi in gioco e condividere emozioni vere. Per PBC è un orgoglio poter sostenere questa iniziativa, perché crediamo che l’inclusione non debba essere solo un principio dichiarato, ma un’esperienza concreta da vivere, sostenere e promuovere. Grazie a tutti Voi.”

ELEONORA ZORZETTO – IN META CON TE GIORGIO

“Mi sono avvicinata al rugby integrato nel novembre 2024 quasi per caso con una tappa ABI Rugby che si svolgeva a Favaro Veneto. Fin dal primo incontro, grazie anche all’accoglienza di Chiara F., ho provato una forte emozione e ho capito che quella era la dimensione giusta per me. Per oltre un anno ho partecipato alle attività di Favaro e successivamente sono nati anche i Pop Corn – San Donà, la squadra ABI Rugby della mia città. Abbiamo deciso di organizzare e intitolare il torneo “In Meta Con-Te Giorgio”, dedicato alle categorie U18 e U16 e svoltosi il 30 e 31 maggio scorso a San Donà di Piave (ndr: il 2026 è stata la terza edizione), perché crediamo sia il modo più bello per ricordare Giorgio e i valori che lo hanno sempre contraddistinto: il rispetto per gli altri, l’educazione, la disponibilità e la capacità di tendere una mano a chi ne aveva bisogno. Attraverso questo torneo vogliamo trasformare il suo ricordo in qualcosa di concreto e positivo per la comunità; a questo proposito, già dallo scorso anno, abbiamo scelto di destinare una parte del ricavato della manifestazione al Comitato Regionale Veneto FIR per sostenere il progetto ABI Rugby. Lo abbiamo fatto perché crediamo profondamente nel valore del rugby integrato, che considero la forma più autentica e pura del nostro sport. È un’esperienza che, dal mio punto di vista e da quello dei facilitatori che collaborano con noi, arricchisce non solo gli atleti, ma tutte le persone che ne fanno parte.”

 

Nel corso del pomeriggio verranno messi a disposizione materiali video e foto a questo indirizzo drive: CLICCA QUI

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