Comunicati Stampa

IL CORDOGLIO DEL RUGBY VENETO PER LA SCOMPARSA DI ALFREDO GAVAZZI

Il pensiero del Presidente Sandro Trevisan a nome del movimento

 

In questo momento di profondo cordoglio che accomuna l’intero rugby italiano, porto le condoglianze più sincere di tutta la comunità ovale veneta alla Federazione, al Rugby Calvisano e alla famiglia per la scomparsa di Alfredo Gavazzi.

Ho conosciuto Alfredo sia come massimo dirigente del suo Club, sia come Presidente della nostra Federazione, e debbo dire che in lui ho sempre riconosciuto il tratto del rugbista vero, un sincero amore per il nostro sport ed un’indiscutibile onestà intellettuale nel perseguirne la sua personale visione, spesso con la testardaggine tipica di chi gioca in prima linea.

Di fronte ad un evento così triste, giunto al termine di una difficile battaglia con la malattia, prevalgono solo pensieri di vicinanza e di dolore, che sono certo siano gli stessi di ogni donna ed ogni uomo di rugby del nostro Paese in questo momento.

Addio Alfredo, addio Presidente, la terra ti sia lieve”

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qui di seguito il comunicato ufficiale della FIR:

Roma – La Federazione Italiana Rugby ha appreso con profonda tristezza della scomparsa di Alfredo Gavazzi, avvenuta giovedì 27 ottobre a Manerbio.

L’imprenditore bresciano,settantadue anni, aveva presieduto l’organo di governo del rugby italiano per due mandati, dal settembre 2012 al marzo 2021, dopo essere stato membro del Consiglio Federale, ricoprendo numerose posizioni, nei quattro mandati della presidenza di Giancarlo Dondi.

Come Presidente federale, Gavazzi ha vissuto alcune delle più indimenticabili giornate del rugby italiano del terzo millennio: il quarto posto nel Sei Nazioni maschile del 2013, con le vittorie dell’Olimpico su Francia e Irlanda, il successo di Edinburgo nel 2015, la storica vittoria di Firenze sul Sudafrica nel 2016, il secondo posto dell’Italdonne nel Torneo 2019.

 

Il Presidente federale Marzio Innocenti ha disposto che, in memoria del past President Gavazzi, un minuto di silenzio venga osservato nel fine settimana su tutti i campi d’Italia e che la Squadra Nazionale Femminile scenda in campo nei quarti di finale della Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2021” di sabato 29 ottobre ad Auckland con il lutto al braccio.

Alla famiglia Gavazzi, alla moglie Marisa ed ai figli Marco e Andrea, vanno le profonde condoglianze del Presidente Innocenti, del Consiglio Federale e di tutti i dipendenti e collaboratori di FIR.

Alfredo ci lascia oggi e personalmente,  oltre che istituzionalmente, mi sento molto più solo. Con lui sono stati lunghi anni di contrapposizioni e di visioni diverse per il nostro rugby.  Un confronto duro, aspro e non privo di colpi proibiti come deve essere tra due avanti di vecchia scuola. Quello che ci ha comunque uniti è il rugby e tutto quello che significa. Lui con l’infinito amore verso il suo Calvisano, io con quello altrettanto infinito per il Gioco. Un avversario molto migliore di tanti che nascondono le loro reali intenzioni,  ad Alfredo se non piacevi te lo diceva in faccia e si comportava di conseguenza. Ha sacrificato per due mandati la sua vita per guidare il rugby italiano  – ed oggi so quanto possa essere gravosa la carica di Presidente della Federazione Italiana Rugby  – ma lo ha fatto, ne sono sicuro, al meglio delle sue capacità e delle sue convinzioni. Dopo la mia elezioni riconobbi ad Alfredo l’onore delle armi, oggi il momento è molto più grave e voglio abbracciare Alfredo, la sua famiglia ed il suo Calvisano rappresentando idealmente tutto il rugby italiano che riconoscente lo ringrazia. Ciao Alfredo” ha detto il Presidente federale Marzio Innocenti ricordando il proprio predecessore.